Per capire come descrivere le competenze professionali al colloquio di lavoro è importante capire che si dividono in due categorie:
- Competenze tecniche (hard skills): sono le conoscenze teoriche, formazione, capacità pratiche e strumenti utilizzati. Per esempio nell'ambito della contabilità le competenze tecniche sono lo studio della ragioneria, la conoscenza dei principi contabili, la capacità di fare le fatture, uso di un gestionale specifico di contabilità.
- Competenze trasversali (soft skills): non sono legate specificatamente a un ruolo professionale ma rappresentano più in generale lo stile di lavoro e le qualità personali. Ne sono un esempio l'attenzione al dettaglio, l'affidabilità, la capacità di entrare facilmente in relazione con gli altri.
Se le prime sono più facili da individuare e raccontare, le seconde richiedono un'attenta analisi delle tue caratteristiche e del tuo modo di affrontare il lavoro (qui trovi una guida su cosa sono le soft skills e le competenze trasversali).
In generale in vista di colloqui di lavoro è bene avere una chiara consapevolezza sia delle tue hard che soft skills perché entrambe saranno oggetto di valutazione.
Perché al colloquio ti chiedono di parlare delle tue competenze
Se durante un colloquio di lavoro ti chiedono di descrivere le tue esperienze lavorative o di cosa ti occupi, probabilmente non hai difficoltà. Ma se la domanda si sposta su un piano più generale (ti viene detto "parlami delle tue competenze professionali") capita di trovarsi spiazzati, senza sapere cosa dire o come presentarsi.
Innanzitutto è bene comprendere che le competenze professionali, sia tecniche che trasversali, sono ciò che ti contraddistingue in un processo di selezione. Il recruiter quindi è interessato a sapere non solo che attività svolgi ma anche come affronti le varie attività, in cosa riesci meglio, cosa conosci di più etc. Nella mia esperienza di ricerca e selezione del personale questi sono gli aspetti che maggiormente guidano le scelte.
Per capirlo facciamo un esempio concreto: in un gruppo di persone che si occupano di contabilità tutte sapranno svolgere il ruolo, quindi tutte sono candidature valide per un ruolo di contabile. Tuttavia all'interno di quel gruppo ci sarà qualcuno che è più efficace nella creazione di strumenti di controllo, qualcun altro riuscirà meglio a relazionarsi con colleghi, clienti e fornitori, un altro ancora ha una specializzazione in finanza e saprà gestire con più agilità il rapporto con le banche. Queste sono le differenze e la preferenza per l'una o per l'altra dipende da cosa serve maggiormente all'azienda che assume.
Nel parlare delle tue competenze professionali quindi cerca di mettere in luce cosa ti differenzia da altri che svolgono il tuo stesso lavoro, per esempio in cosa riesci meglio, cosa sai in più che non è scontato nel tuo ruolo, a cosa dai più importanza, il tuo stile di lavoro.
Come descrivere le tue competenze in modo efficace
L'aspetto fondamentale è sempre contestualizzare, mostrando in che modo una competenza ti appartiene. Il modo migliore per farlo è nominare la competenza e accompagnarla a una spiegazione o un esempio. Sono questi gli elementi che permettono a chi ti ascolta di farsi un'idea concreta della tua professionalità.
Anche qui facciamo un esempio per capire il concetto. Dire "conosco a fondo la contabilità e sono una persona organizzata" vuol dire dare una informazione generica e che potrebbe riferirsi a chiunque svolga quel lavoro. È più efficace dire per esempio: "ho competenza nella contabilità generale e quello che mi caratterizza è l'organizzazione del lavoro, per esempio ho creato un report condiviso con i colleghi per gestire meglio le scadenze e velocizzare la fatturazione."
Errori da evitare quando parli delle tue competenze a colloquio
Durante un colloquio di lavoro la presentazione delle tue competenze deve sempre tenere conto del ruolo specifico per cui ti stai candidando e delle esigenze della singola azienda a cui ti rivolgi. Per esempio sarebbe inutile durante il colloquio sottolineare che hai molta esperienza nell'uso del gestionale Xyz se in quel contesto ne utilizzano un altro. Oppure parlare a lungo delle tue capacità relazionali quando il ruolo prevede maggiormente attività d'inserimento dati.
Prima di un colloquio di lavoro analizza l'annuncio a cui hai risposto e prendi informazioni dal sito dell'azienda per capire quali sono gli aspetti di maggiore interesse in quel contesto e quindi parlare delle tue competenze in modo mirato.
Se vuoi prepararti in modo più completo, trovi qui una guida su come prepararti a un colloquio di lavoro.
Domande frequenti sulle competenze professionali
Qual è la differenza tra hard skills e soft skills?
Le hard skills sono conoscenze e capacità tecniche verificabili, le soft skills riguardano il modo personale in cui lavori e ti relazioni.
Come rispondo se al colloquio mi chiedono di parlare delle mie competenze in generale?
Parti dalle competenze tecniche più rilevanti per il ruolo, poi collega una o due caratteristiche personali con un esempio concreto.
Devo adattare la presentazione delle competenze a ogni colloquio?
Sì: le competenze da mettere in primo piano cambiano in base al ruolo e all'azienda a cui ti candidi.
Conclusione
Parlare delle tue competenze professionali non è solo una risposta da preparare per il colloquio di lavoro: è l'occasione per raccontare il tuo tratto distintivo e il valore che puoi portare. Per essere efficace, la presentazione deve essere specifica, concreta e coerente con il ruolo e l'azienda che hai davanti.
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