La sezione informazioni di LinkedIn è uno degli spazi più importanti del profilo professionale. È qui che recruiter, aziende e potenziali clienti cercano di capire chi sei, cosa sai fare e quale valore puoi offrire. Sapere cosa scrivere nella sezione informazioni di LinkedIn può fare la differenza. Vediamo perché vale la pena curarla e, soprattutto, come scriverla.
Cos'è la sezione informazioni del profilo LinkedIn e perché conta
È il tuo spazio di autopresentazione: il punto in cui puoi descrivere il tuo lavoro, il percorso fatto, le competenze, le specializzazioni o i risultati raggiunti. LinkedIn nasce per mettere in contatto professionisti (potremmo definirlo una sorta di fiera del lavoro virtuale) e la sezione informazioni è il tuo spazio espositivo, quello che chi passa guarda per farsi una prima idea di te e decidere se approfondire.
Quando questo spazio è vuoto o troppo generico, il profilo perde una delle occasioni più concrete per farsi trovare da chi cerca professionalità come la tua, che si tratti di un recruiter, di un potenziale cliente o di un collega di settore.
Cosa scrivere nella sezione informazioni di LinkedIn
Prova questo esercizio: immagina di essere a un evento dove ci sono anche potenziali datori di lavoro e professionisti che potrebbero offrirti l'opportunità che cerchi. Come ti presenteresti? Cosa vorresti che sapessero subito di te? Se dovessi scriverlo in 10-15 righe, cosa includeresti?
Questo esercizio serve a due cose: ti obbliga a pensare a un interlocutore reale, quindi a scrivere per qualcuno specifico e non nel vuoto, e ti fa usare le tue parole, il modo in cui davvero ti esprimi, evitando quelle presentazioni artefatte e tutte uguali che si leggono su tanti profili.
Come strutturare la sezione informazioni in due parti
Dividi il testo in due blocchi.
Nel primo descrivi il tuo ruolo: in che contesto lo svolgi, in quale settore, con quali specializzazioni. Vai nel dettaglio: chiediti se chi legge può trovare tutte le informazioni che gli servono per capire cosa fai davvero. Se hai appena finito gli studi o vuoi cambiare ambito, descrivi dove vorresti lavorare e perché.
Nel secondo racconta il tuo modo di lavorare: cosa ti piace fare, cosa ti riesce meglio, cosa ti differenzia da altri che svolgono lo stesso ruolo, con quali risultati. Se non hai ancora esperienza nel settore che ti interessa, puoi descrivere le tue inclinazioni (per esempio che ti piace analizzare i dati, ideare soluzioni nuove, costruire relazioni con persone che non conosci). Privilegia quelle che si possono meglio collegare al lavoro che vorresti fare.
Ecco un esempio di sezione informazioni:
Come controller ho solida esperienza nel controllo di gestione e mi occupo di ottimizzazione dei costi, report economico finanziari e revisione dei processi all’interno di aziende di produzione… Nel mio lavoro cerco sempre di facilitare i rapporti all’interno dei team interfunzionali, così che si possano più facilmente ottenere le informazioni… Ho implementato un nuovo modello di rendicontazione finanziaria che consente di prendere decisioni aziendali più tempestive…
Cosa guarda davvero chi legge il tuo profilo per selezionare candidati
In quasi quindici anni di ricerca e selezione del personale e nel lavoro di oggi quando leggo la sezione informazioni valuto soprattutto se dà un’idea chiara di cosa il professionista sa fare e come lo fa.
In particolare i profili che si notano di più non sono quelli con più aggettivi altisonanti, ma quelli che spiegano con un esempio concreto perché quella caratteristica appartiene davvero alla persona. Dire "sono organizzato" non aggiunge nulla; spiegare come gestisci le priorità quando hai più scadenze insieme racconta qualcosa di verificabile. È lo stesso principio che vale per le competenze trasversali da mettere in evidenza nel curriculum e nei colloqui: funziona anche qui, nello spazio più libero e personale del profilo.
Errori da evitare prima di pubblicare
Controlla innanzitutto di aver inserito le parole chiave significative per il tuo ruolo, quelle che userebbe chi cerca un profilo come il tuo in una query di ricerca. Puoi anche chiedere aiuto all'intelligenza artificiale con un prompt semplice: "Sono [il tuo ruolo], suggeriscimi le parole chiave più importanti per descrivere il mio ambito professionale."
Un'altra sezione strategica per le parole chiave è il sommario, lo spazio subito sotto nome e cognome: se non l'hai ancora curato, trovi qui come strutturare il sommario del profilo LinkedIn.
Infine, rileggi il testo mettendoti nei panni di chi legge: si capisce facilmente anche per chi non conosce il tuo linguaggio tecnico? Chi ti potrebbe offrire un'opportunità di lavoro non sempre conosce perfettamente il gergo del tuo settore, quindi il tuo ruolo deve risultare comprensibile anche a chi lo osserva da fuori.
Se il tuo percorso professionale non è lineare, o comunque vuoi lavorare non solo su questa sezione ma sulla narrazione complessiva del tuo profilo, trovi altri spunti su come raccontare il tuo percorso professionale su LinkedIn.
In sintesi cosa curare nella sezione informazioni:
- Descrivere chiaramente il ruolo, chi sei professionalmente, in quali settori lavori
- Utilizzare parole chiave significative per il tuo ambito
- Raccontare il tuo modo di lavorare, quali competenze ti distinguono, quali risultati hai ottenuto
- Quale tipo di opportunità stai cercando, perché e quali competenze trasversali puoi sfruttare (se pertinente perché in cerca di prima occupazione o vuoi cambiare totalmente settore)
- Usare un linguaggio comprensibile anche a chi non conosce il settore
- Evitare frasi generiche e usare esempi concreti
Conclusione
Curare la sezione informazioni di LinkedIn significa dare voce alla tua professionalità e distinguerti in un contesto sempre più competitivo. Un testo chiaro, con le parole chiave giuste e capace di trasmettere davvero il tuo modo di lavorare, può fare la differenza in quello che attiri: contatti, opportunità, occasioni di confronto.
Domande frequenti sulla sezione informazioni di LinkedIn
Cosa scrivere nella sezione informazioni di LinkedIn se non ho esperienza? Puoi parlare delle esperienze formative o di tirocinio e dei tuoi interessi professionali: cosa ti appassiona, in che ambito vorresti crescere, quali sono le tue competenze trasversali.
Quali sono gli errori più comuni nella sezione informazioni di LinkedIn? Testi generici, frasi fatte, linguaggio troppo tecnico o sigle poco conosciute a chi legge da fuori il tuo settore.
Come ottimizzare la sezione informazioni di LinkedIn con le parole chiave? Pensando a quali termini userebbe chi cerca un profilo come il tuo, che sia un recruiter o un potenziale collaboratore, e inserendoli in modo naturale nel testo.
Se hai dubbi su come raccontare il tuo profilo professionale o vuoi prepararti a colloqui e candidature, posso aiutarti a fare chiarezza in una consulenza di carriera dedicata. Scopri come posso aiutarti
