Il sommario (o headline) è quella sezione che nel profilo LinkedIn si trova dopo il nome e cognome. Puoi notare che è sempre visibile nel pubblicare post, fare commenti, visitare profili. Non solo, è il primo elemento che appare nell’anteprima di candidatura, quando chiedi un collegamento, quando interagisci con un profilo o con un post, quando visiti una pagina aziendale etc.
Per questa alta visibilità il sommario Linkedin è un elemento strategico. Curarlo è l’occasione principale per far capire subito il tuo lavoro (di cosa ti occupi o di cosa vorresti occuparti) a chi potrebbe avere opportunità professionali da offrire.
Eppure spesso è una sezione poco curata e sono molti i profili che non hanno scritto nulla. Vediamo come curarlo per farsi trovare su Linkedin.
Errori comuni da evitare nel sommario Linkedin
I principali sono tre:
- Non scrivere nulla
- Usare sigle, definizioni e acronimi poco chiari o poco conosciuti se non agli “addetti ai lavori”
- Riportare solo ruoli generici (Impiegato/a, Studente, Consulente…)
In tutti e tre i casi è difficile per gli altri utenti capire cosa fai o cosa cerchi. E questo può comportare la perdita di opportunità. Se chi s’imbatte casualmente nel tuo profilo non riesce a capire a colpo d’occhio la tua professione, difficilmente ti può prendere in considerazione per delle offerte lavorative o segnalarti informazioni d’interesse.
Se sei alla ricerca attiva di un lavoro è importante sapere che il sommario è una delle principali sezioni esaminate dal sistema di ricerca. Detto in altre parole se il tuo sommario non riporta nulla, usa sigle poco conosciute e in generale non usa le parole chiave della tua professione è più difficile che il tuo profilo compaia nei risultati di ricerca attiva nel database di Linkedin fatta dai recruiter, head hunter e datori di lavoro.
Come rimediare agli errori comuni
- Se usi sigle riportale anche per intero oppure affiancale a una mini descrizione
- Se hai scritto un ruolo generico contestualizzalo, per esempio: studente in quale ambito? Neolaureato che aspira a quale settore o ruolo? Impiegato/a che prevalentemente fa quale attività e con quali strumenti?
- Assicurati che leggendolo gli altri capiscano il tuo ruolo. Se puoi fai un test: chiedi a qualcuno che ti conosce da poco di dedurre il tuo lavoro dal tuo sommario Linkedin
Come migliorare il sommario LinkedIn e cosa scrivere: consigli pratici
L’aspetto principale è utilizzare tutte le parole chiave della tua professione. Analizza in quali modi viene definito il tuo ruolo e quali sono le parole principali che si usano per riferirsi alla tua professione.
Puoi includere tra le parole da usare anche il nome degli strumenti che utilizzi, certificazioni o abilitazioni che possiedi, la conoscenza di lingue straniere. In generale rifletti su quali sono gli aspetti di rilievo del tuo profilo professionale o quelli che ritieni i tuoi punti di forza e che vuoi mettere in evidenza.
Esempi di cosa scrivere nel sommario Linkedin
Facciamo riferimento a una impiegata che lavora in segretaria:
- Se ha il contatto con il pubblico il suo sommario Linkedin potrebbe essere: Segretaria Impiegata amministrativa | Addetta al Front Office | Gestione rapporti con utenti
- Se invece gestisce documenti e pratiche: Segretaria Impiegata Amministrativa Gestione Back office, archivio pratiche e documenti | Utilizzo del gestionale XXX
- Se ha competenze nella contabilità: Segretaria Impiegata Amministrativo Contabile | Fatturazione e Prima Nota | Uso SAP
- Se conosce le lingue: Segretaria Impiegata Amministrativa | Inglese e Francese Fluente
Il supporto dell’Intelligenza artificiale
Per aiutarti nella costruzione di un efficace sommario Linkedin puoi anche sfruttare un sistema di Intelligenza Artificiale. Inserisci nell’AI che utilizzi il tuo curriculum (sempre in anonimo, per essere sicuri che i tuoi dati siano protetti) e chiedi di crearti esempi di sommari per il tuo profilo Linkedin.
Qui trovi un articolo per assicurarti di avere un curriculum completo ed efficace da usare: https://www.nadiabarbati.it/blog-detail/post/196745/
Se stai cercando attivamente un certo tipo di lavoro, specificalo nella domanda e in generale fai sapere all’AI: chi vorresti notasse il tuo profilo, qual è il tuo obiettivo professionale, quali sono i tuoi punti di forza o gli aspetti che vuoi mettere in evidenza. Più dettagli condividi più le proposte che ottieni saranno efficaci e personalizzate.
Conclusione: il sommario Linkedin è il tuo biglietto da visita professionale
Il sommario del profilo Linkedin può essere una semplice descrizione o il primo elemento che comunica chi sei professionalmente e cosa puoi offrire. Può fare la differenza per essere notati e gli elementi essenziali per farsi trovare sono consapevolezza del tuo profilo professionale e obiettivo insieme a un testo chiaro e mirato.
Se vuoi costruire un sommario LinkedIn efficace e allineato al tuo obiettivo professionale, posso aiutarti con una consulenza personalizzata sul profilo e sulla strategia di ricerca lavoro. Scrivimi qui: www.nadiabarbati.it
